Tempo totale
60 min.
Difficoltà
Media
Cari appassionati della cucina tradizionale italiana, oggi vi propongo una ricetta raffinata e ottimizzata per il vostro Bimby, con cui preparare una perfetta piadina romagnola. Questa versione mantiene intatta l’essenza delle tecniche classiche, esaltando la genuinità degli ingredienti e la morbidezza tipica delle piadine. Seguendo con attenzione ogni passaggio e rispettando tempi e temperature consigliati, otterrete un prodotto fragrante, elastico e dal sapore autentico, ideale da farcire secondo il vostro gusto.
Ingredienti per 6 piadine medie (circa 22 cm di diametro)
- Farina tipo 0 – 400 g (possibilmente di forza media, W 180-220)
- Strutto – 80 g (per l’autenticità, in alternativa olio extravergine di oliva 70 g)
- Acqua – 170 ml (a temperatura ambiente, 20-22 °C)
- Sale fino – 8 g (circa 1,5 cucchiaini da tè)
- Bicarbonato di sodio – 3 g (facoltativo, per maggiore sofficità)
Procedimento dettagliato con Bimby
- Preparazione della pasta:
- Versate nel boccale la farina, il sale e il bicarbonato (se utilizzato). Miscelate 10 sec/vel 5 per ottenere un composto omogeneo.
- Aggiungete lo strutto a temperatura ambiente e azionate 20 sec/vel 4 per incorporarlo bene alla farina, evitando di scaldare troppo l’impasto.
- Con il motore in funzione a vel 4, versate lentamente l’acqua dal foro del coperchio e impastate per 2 min/vel Spiga. La modalità Spiga è fondamentale per sviluppare una maglia glutinica elastica senza surriscaldare la pasta.
- Controllate la consistenza: l’impasto deve risultare morbido, elastico ma non appiccicoso. Se necessario, aggiungete qualche grammo di farina o acqua, procedendo con pochi grammi alla volta.
- Riposo dell’impasto:
- Trasferite l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata, formate una palla e copritela con pellicola trasparente o un canovaccio umido.
- Lasciate riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Questo passaggio è cruciale per rilassare il glutine e facilitare la stesura delle piadine.
- Formatura e cottura:
- Dividete l’impasto in 6 porzioni uguali (circa 110 g ciascuna) e create delle palline lisce.
- Stendete ciascuna pallina con un mattarello su un piano infarinato, ottenendo un disco sottile di circa 2-3 mm di spessore, mantenendo la forma rotonda.
- Scaldate una padella antiaderente o una piastra in ghisa a fuoco medio-alto (circa 200 °C). La temperatura è essenziale per ottenere una cottura uniforme e le tipiche bolle della piadina romagnola.
- Cuocete ogni piadina 1-2 minuti per lato, fino a quando si formano le classiche macchie dorate e la superficie si gonfia leggermente.
- Evitate di forare la piadina durante la cottura per mantenere la morbidezza interna.
- Presentazione e consigli finali:
- Servite le piadine calde, arrotolate o piegate, accompagnate da ripieni tradizionali come squacquerone, rucola, prosciutto crudo o varianti più contemporanee.
- Per una presentazione elegante, tagliate a metà la piadina e disponetela su un piatto con foglie di rucola fresca e qualche goccia di olio extravergine di oliva a crudo.
- Potete conservare le piadine cotte avvolte in un panno pulito per mantenerle morbide fino al momento del consumo.
Nota dello chef Pino: L’uso dello strutto è tradizionale e conferisce alla piadina romagnola la caratteristica friabilità e sapore autentico, ma per una versione più leggera potete sostituirlo con olio EVO di alta qualità. Il bicarbonato, pur non essendo sempre presente nella ricetta classica, aiuta a rendere la piadina più soffice e digeribile. La precisione nel dosaggio e la cura nel riposo dell’impasto sono determinanti per esaltare la texture e la fragranza finale, aspetti imprescindibili per un prodotto di alta cucina come questo.
Adattamenti della Ricetta per il Modello Bimby (TM31, TM5, TM6, TM7)
Quando si utilizza il Bimby per preparare la piadina romagnola, è fondamentale considerare le specifiche tecniche di ciascun modello, in modo da garantire un risultato ottimale. Ecco alcuni aspetti da tenere in considerazione in base al modello utilizzato:
Considerazioni per i diversi modelli di Bimby
- TM31:
- La potenza del motore è inferiore rispetto ai modelli più recenti. È consigliabile ridurre leggermente il tempo di impasto, monitorando la consistenza dell’impasto per evitare un surriscaldamento.
- Utilizzare la velocità Spiga per ottenere una maglia glutinica adeguata, ma prestare attenzione alla durata.
- TM5:
- Questo modello offre una maggiore potenza e un miglior controllo della temperatura. È possibile mantenere i tempi di impasto indicati nella ricetta senza preoccupazioni.
- Utilizzare l’opzione di pesatura integrata per dosare gli ingredienti con precisione.
- TM6:
- Con il TM6, è possibile sfruttare la funzione di cottura a temperatura controllata, utile per evitare surriscaldamenti durante l’impasto.
- Assicurarsi che l’acqua sia a temperatura ambiente, poiché il TM6 permette di gestire meglio le temperature rispetto ai modelli precedenti.
- TM7:
- Pur essendo un modello più recente con funzionalità avanzate, si consiglia di seguire gli stessi accorgimenti del TM6 per quanto riguarda la gestione della temperatura e dei tempi di impasto.
- La maggiore potenza permetterà di ottenere un impasto perfetto, ma è sempre bene fare attenzione alla consistenza finale.
In generale, indipendentemente dal modello, è importante rispettare i tempi di riposo dell’impasto e controllare sempre la sua consistenza, per garantire una piadina morbida e dal sapore autentico.
